Differenza tra un pettirosso e un cane

Lettera inviata alla Regione Toscana e a vari mass media.



Gentili giornalisti

questa foto racconta la strage dei pettirossi nelle valli bresciane grazie a GreenMe www.greenme.it/informarsi/animali/strage-pettirossi-polenta-osei

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E' allucinante, vergognoso, contrario all'umanità che ci vogliamo attribuire, uccidere questi fragili, piccoli, graziosi, fiduciosi, uccellini che percorrono centinaia di chilometri per svernare in Italia e che, nonostante siano una specie protetta dalla legislazione vigente, vengono uccisi a migliaia soltanto per finire in un piatto tradizionale del nord, la “polenta con osei”.

Non possiamo criticare la Cina perchè cucina cani e gatti, nè la Spagna che si diverte a infilzare i tori, nè il Canada per l'ussisione a bastonate dei cuccioli di foca....nè altri orrori, perchè alcuni di noi italiani sono altrettanto allenati a compierli.

Ringraziamo quei giornali, mass media, TV che mostrano queste stragi, che non nascondono dietro un sipario di bontà ciò che è invece pura crudeltà. Che ci presentano la realtà come la verità che è, con le immagini e non con le parole ipocrite di  chi, uccidendo e torturando vite, si autodichiara custode e tutore della natura.

Ci auguriamo una riflessione.

Firenze, 19 novembre 2020

Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART - Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana

www.gabbievuote.it