Cani a catena
Lettera inviata alla Regione Toscana e a vari mass media
Gentile Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani
la ringraziamo per aver rinnovato l'ordinanza di divieto dei cani a
catena fino al 30 settembre 2023 emessa in considerazione del rischio
di incendi, alimentati dal calore estremo e dal vento e
dell'impossibilità dei cani di salvarsi dalla morte atroce. Com'è
successo in Sardegna nel 2021 a centinaia di cani incatenati.
Ma, non pensa che i tre mesi considerati potrebbero diventare tutto
l'anno?
Non pensa che i cani, nostri compagni di vita, coloro che ci offrono
gratis molteplici servizi, dovrebbero essere ricompensati anzichè
tenuti come reietti o criminali da medioevo?
Forse è utile ricordare a chi ha dimenticato, che i cani vivono nelle
nostre case, alleviano la nostra solitudine, ci regalano emozioni ed
esperienze altrimenti sconosciute. Il cane ci soccorre, ci guida, ci
difende. Dal recupero nei terremoti ai salvataggi in mare e sotto le
valanghe, alla guida dei ciechi, all’aiuto ai disabili, dalla ricerca
delle droghe a quella dei dispersi, alla pet therapy. Fiutano il
cancro, le crisi diabetiche e ancora tanti altri sono i servizi che
compiono per noi.
Abbiamo anche la spietatezza di usarlo nelle attività cruente legali o
illegali, come la vivisezione, i combattimenti, la caccia al
cinghiale, lo sminamento, la guerra, la pellicceria, l’alimentazione…
Ne abbiamo perfino inviato uno, Laika, a morire nello spazio.
Vogliamo usare le parole di Jeffrey Masson, psicanalista, etologo e
scrittore: "Nessun altro animale si comporta come un cane. Com’è
possibile che questo animale dall’aspetto così diverso dal nostro,
dorma sul nostro letto, si alzi con noi al mattino e venga a spasso
con noi al pomeriggio? Che ci guardi con amore? La verità è che solo
i cani continueranno ad amarci quando nessuno ci amerà più.
Questo amore è in realtà un fenomeno molto notevole. In realtà è uno
dei fenomeni più notevoli del nostro universo. Com’è possibile che
due esseri appartenenti a due specie totalmente separate possano
provare un amore tanto profondo uno per l’altro? Nel mondo naturale
non c’è alcun’altra cosa che sia simile a questa".
E secondo le parole di Konrad Lorenz, premio nobel 1973 per la
fondazione della nuova scienza, l'Etologia: “La fedeltà di un cane
è un dono prezioso che impone obblighi morali non meno impegnativi
dell’amicizia con un essere umano. Il legame con un cane fedele è
altrettanto ‘eterno’ quanto possono esserlo, in genere, i vincoli
fra esseri viventi su questa terra”.
Da tener conto che la catena per i cani è stata definitivamente
vietata, in Emilia Romagna per prima nel 2013, anche in varie
altre regioni: Umbria, Marche, Lazio, Campania, Lombardia, Veneto,
Puglia, Abruzzo, Provincia di Trento...), perchè quindi non seguirne
il buon esempio?
Inoltre da ricordare che varie leggi tutelano gli animali a livello
europeo: la Convenzione europea per la protezione degli animali da
compagnia del 1987 ratificata con la legge 201/2010, l'art. 13 del
Trattato di Lisbona, le varie leggi italiane e, ultimo ma non ultimo,
l'art. 9 della nostra Costituzione.
Pur non esistendo riferirmento esplicito alla catena, anche i giudici
della Corte di Cassazione considerano che "l'uso indiscriminato
della catena integra il reato di maltrattamento (cane tenuto
costantemente a catena)" o, comunque, in casi meno gravi, "il
reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la
loro natura", visto che il cane ha bisogno di correre,
esplorare, annusare il mondo che lo circonda.
Per approfondimenti: https://gabbievuote.it/relazione-sul-randagismo-2017.html
Ci auguriamo quindi, gentile presidente, che lei prenda in
considerazione questa sintesi sulle caratteristiche del cane, sulla
sua capacità di amarci, sul suo desiderio di accondiscendere ai nostri
bisogni e desideri, sulla sua meravigliosa capacità di capire il
nostro linguaggio, nonchè il notevole e progressivo numero di
cittadini che amano gli animali e li considerano membri della propria
famiglia.
Grazie.
Cordialmente
Firenze, 18 luglio 2023