Aggrappati alla preistoria
Lettera inviata al Presidente del Consiglio, ai ministeri
dell'Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste e
dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, al Presidente della
Regione Liguria e a vari mass media
Egregi signori
ci uniamo al coro dei cittadini esterrefatti per l'emendamento con il
quale la Regione Liguria approva la caccia con arco e frecce. Nei
primi due giorni sono state raccolte oltre 31.000 firme.
Evidentemente, per la Liguria, il ritorno alla preistoria sembra
un'era geologica a cui ambire.
Evidentemente, non è sufficiente:
- l'arretratezza morale e culturale finora
dimostrata dai cacciatori (trappole, tagliole, lacci, uccelli da
richiamo, cavi d'acciaio, munizioni spezzate, visori notturni,
richiami elettromagnetici.... tant'è che oltre l'80% dei
bracconieri sono gli stessi cacciatori) che si accaniscono contro
creature senzienti, innocenti e con coscienza (Dichiarazione di
Cambridge firmata da un gran numero di scienziati) per appagare il
proprio orgasmo "con un atto inumano e sanguinario degno
solamente di selvaggi e di uomini senza coscienza"
(Lev Tolstoj);
- il servilismo delle istituzioni che si
inchinano alla potenza dei pochi, considerato che in Italia i
cacciatori sono la misera cifra di 600.000 contro il 80% dei
cittadini dichiaratisi contrari alla caccia e violando la lettera
e lo spirito dell'art. 1 comma 1 della legge 157/92: "La fauna
selvatica e' patrimonio indisponibile dello Stato ed e' tutelata
nell'interess della comunità nazionale ed internazionale"
ammettendo la caccia perfino nelle aree protette e nelle città, a
tutti gli animali e durante tutto l'anno;
- l'ignoranza scientifica finora avallata da
tutti con il silenzio di tutti: un'ignoranza che non considera
quanto scrivono gli scienziati tra cui lo studio Vassant, studio
Kaminski, studio Reicholf, studo Norber Happ.... ecc.ecc. ovvero
che "attraverso la caccia le specie animali che sono già rare
diventano ancora più rare e quelle che sono comuni diventano
acora più comuni";
- il mancato rispetto delle leggi nazionali,
delle direttive europee, dell'Agenda ONU 2030, ...... che
difendono quella biodiversità che viene con superficialità
distrutta (vedi lupi, orsi, mufloni, ibridazioni......), vedi il
rapporto Living Planet del WWF https://www.wwf.it/uploads/WWF-LivingPlanetReport2022.pdf
e tenendo conto che gli ecodelitti rappresentano la quarta
attività criminale più redditizia al mondo;
- la dispersione del piombo veleno
potentissimo secondo l'OMS, eliminato anche dalla benzina ma non
dalle cartucce nonosante l'Italia abbia sottoscritto la Conferenza
di Quito del 2015, vedi rapporto Cartuccia avvelenata del WWF https://wwfit.awsassets.panda.org/downloads/report_cartucce_avvelenate_last.pdf;
- il centinaio di esseri umani feriti, mutilati e
uccisi durante ogni stagione venatoria https://www.vittimedellacaccia.org/dossier-vittime-caccia-2021-2022avc-dati/
considerati danni collaterali dai cacciatori, per i quali è stato
richiesto il riconoscimento di reato di omicidio venatorio come è
stato già ottenuto per il reato di omicidio stradale, senza
risultato;
- che in Italia 161 specie animali siano a rischio
di estinzione secondo i dati Ispra (essendo incluse in una
delle tre categorie Iucn gravemente minacciata, minacciata o
vulnerabile) e 6 specie si siano già estinte https://waidy.it/storie-green/animali-in-via-di-estinzione.html;
- che la caccia sia sotto inchiesta della
Commissione UE con l’apertura di una procedura EU Pilot (n.
2023/10542) https://www.wwf.it/pandanews/animali/caccia-italia-sotto-inchiesta-della-commissione-ue/
per la pessima gestione della caccia: violazione delle norme sul
bracconaggio, mancato divieto sulle munizioni al piombo, caccia a
specie in sofferenza e in periodo di migrazione;
- ...............
per ottenere il divieto di caccia su tutto il territorio
nazionale.
Anzi, la Liguria pretende di "arricchire" questa pratica retrograda e
crudele, che non si armonizza con la civiltà e col grado di sviluppo
morale a cui noi ci crediamo arrivati, irrorandola con forme barbare e
spietate scaturite da un deliquio di coscienza.
Ci auguriamo che, sia le autorità nazionali che quelle europee,
intervengano per vietare tanta inciviltà.
Grazie.
Cordiali saluti
Firenze, 7 agosto 2023