Festa del cane
Lettera inviata al Presidente del Consiglio e a vari mass media.
Gentile presidente Meloni
abbiamo recentemente celebrato, in tutto il Mondo, la festa del cane.
Ma in Italia, culla del Diritto, quale cane è stato festeggiato:
quello abbandonato, randagio, ferale che si ibrida con il lupo?
Lei che è ITALIANA, si sente ITALIANA senza se e senza ma, non pensa
che le leggi ITALIANE in vigore debbano essere tutte rispettate?
Se è così dovrebbe far rispettare quella legge sul randagismo n. 281
che, nel 1991, il Parlamento italiano ha emesso per frenare
l’ignoranza, la malvagità, l'arretratezza culturale che gli
ITALIANI mettono in atto e le istituzioni ITALIANE avvalorano con la
loro indifferenza: l’abbandono dei cani nostri terapisti, nostri
collaboratori, nostri custodi che a centinaia di migliaia invadono le
strade ITALIANE.
Le sembra ITALIANO che questi cani randagi circolino per l’Italia,
soprattutto al sud, vengano avvelenati, bastonati, impiccati,
torturati, affamati quando sono i nostri fedeli amici, vivono nelle
nostre case, ci aiutano in mille modi, li utilizziamo e si fanno
utilizzare: per la droga, i terremoti, la ricerca dei dispersi, la
guida per ciechi, salvataggi in mare, in montagna, assistenza ai
disabili, pet terapy, droga, sminamenti? Che prevengono le crisi
diabetiche, l'avvicinarsi di un attacco epilettico, fiutano il cancro,
ecc. ecc...... Hanno percorso con noi il sentiero dell'evoluzione,
conoscono il nostro linguaggio, sono intelligenti, affettuosi, hanno
coscienza (Dichiarazione di Cambridge), gli scienziati li assimilano a
"bambini piccoli".......
Lei li conosce? Se li conosce sa di chi parliamo, se non li conosce la
invitiamo a farlo per essere giusta e onesta nel loro trattamento https://gabbievuote.it/relazione-sul-randagismo-2017.html.
La preghiamo quindi, gentile presidente, di sollevare l’ITALIA da
questa arretratezza culturale e sociale che, insieme alla crudeltà,
all'illegalità, danno del nostro Paese un pessimo esempio nel mondo.
Noi ci contiamo. Lei può farlo.
Grazie.
Firenze, 29 agosto 2023