Non uccidete i lupi
Lettera inviata alla Regione Autonoma Trentino Alto Adige, alla
Provincia Autonoma e ai Carabinieri Forestale di Bolzano e a vari mass
media.
Gentili signori
abbiamo letto https://www.nelcuore.org/?p=67529
della possibilità di uccidere due lupi colpevoli di aver aggredito
animali al pascolo.
Ma siete certi che siano lupi e non cani ibridati, considerato che in
tutta Italia esiste un randagismo incontenibile per mancanza di
rispetto della legge quadro 281/91?
Gli individui ibridi sono difficilmente identificabili sia rispetto
alle tradizionali analisi dei caratteri fenotipici (morfologici,
comportamentali, ecologici) che nell’uso degli indicatori genetici che
hanno comunque migliorato la ricerca. La strategia ottimale per
l'identificazione dei casi di ibridazione e introgressione (una sorta
di invasione permanente dei geni di una specie nell’altra, soprattutto
fra ibrido e lupo) si dovrebbe basare sull'uso integrato di strumenti
genetici e fenotipici.
Ricordiamo a codesta amministrazione che l'agenda ONU 2030 pretende la
salaguardia della biodiversità, che il lupo è un animale inserito
nella lista rossa dell'IUCN (Unione internazionale per la
conservazione della natura), che è protetto non solo a livello
nazionale ma anche europeo dalla Direttiva Habitat e che se la legge
nazionale può sembrare di lenta applicazione, l'art. 16 della
Direttiva Habitat recita: A condizione che non esista un'altra
soluzione valida e che la deroga pregiudichi il mantenimento, in uno
stato di conservazione soddisfacente (che non crediamo sia ancora
raggiunto nella regione) delle popolazioni della specie interessata
(nel nostro caso il lupo) nella sua area di ripartizione naturale,
gli Stati membri possono derogare alle disposizioni degli art......Quindi
le deroghe sono molto specifiche e di ultima soluzione.
Ci auguriamo che il coraggio della ragione, della giustizia, del
rispetto verso le leggi e verso un animale strenuamente perseguitato
nei secoli, possano frenare ogni intenzione di punirlo soltanto perchè
svolge la sua etologia di predatore, riservatissimo con le persone
dalle quali sta alla larga conscio della sua lunga esperienza di
perseguitato, equilibratore degli ungulati per la cui
sovrappopolazione sempre ci lamentiamo. Un animale iconico, padre del
nostro amato cane. Un animale, quindi essere vivente, senziente e con
coscienza (Dichiarazione di Cambridge). Incolpevole.
Ci auguriamo che i lupi vengano salvati.
Firenze, 11 settembre 2023