I maiali di Sairano

Lettera inviata ai ministri della Salute, dell'Interno e dell'Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, al Presidente della Regione Lombardia, ai sindaci di Pavia e Zinasco e a vari mass media.



Egregi signori

ci riferiamo alla violenza inflitta a persone e animali, da chi rappresenta lo Stato democratico, per uccidere  10 maiali sani (non malati di PSA) del Rifugio Cuori Liberi a Sairano, comune di Zinasco, provincia di Pavia, Regione Lombardia.

Decine di camionette della polizia hanno circondato il rifugio. Le autorità, in tenuta antisommossa, hanno dichiarato che tutti i presenti sarebbero stati portati in questura e che avrebbero usato qualsiasi mezzo per entrare e uccidere gli animali. I vigili del fuoco hanno distrutto il cancello con i flessibili, le strutture del rifugio sono state gravemente dannegggiate, mentre alcuni attivisti sono rimasti feriti  soccorsi dal 118 o portati via in ambulanza con contusioni e  fratture.

Questo rifugio, come tanti altri in Italia sostenuti da cittadini volontari, salva animali dai maltrattamenti e dalla morte ma il 20 settembre i volontari pacifici, accorsi da varie parti d'Italia per proteggerli ancora una volta dalla violenza umana, si sono ritrovati essi stessi vittime di manganellate, pugni in faccia e calci. Ancora, il loro unico scopo era sottrarre alla morte i maiali ospitati felici di vivere liberi, finalmente accuditi e amati come gli esseri senzienti, intelligenti, affettuosi, pacifici, comunicativi che sono.

Se qualcuno non conosce la sorte dei 9-10 milioni di maiali allevati in Italia, rinchiusi come macchine negli allevamenti intensivi, luoghi insani e sovraffollati, ecco la sintesi di una investigazione:
E' "umano" tutto questo? O forse "troppo umano" secondo Nietzsche? Grazie al cielo accanto a questi disumani esistono le persone empatiche, quelle che capiscono, quelle che riescono a vedere il mondo a 360 gradi, che rispettano la vita in tutte le sue forme, che non distribuiscono  sofferenza, che aiutano, che danno di sè.

Inoltre, perchè uccidere animali sani, controllati, seguiti attentamente in un rifugio che metteva in atto la biosicurezza ogni giorno? Il Regolamento di esecuzione UE 2023/1485 della Commissione che stabilisce misure speciali di controllo delle malattie per la peste suina africana, per la Regione Lombardia non indica il comune di Zinasco (frazione Sairano) come zona di distribuzione e parla di aziende non di rifugi.

Premesso che la peste suina non attacca l'essere umano, anche nel trattamento tra gli animali domestici (maiali) e quelli selvatici (cinghiali), la differenza è evidente.

Per i suini domestici (maiali) viene disposto:
Per i suini selvatici (cinghiali) viene disposto:
Naturalmente, diventa chiaro come le disposizioni non siano rivolte alla tutela della salute pubblica tanto meno al rispetto per gli animali, ma a difendere gli allevamenti in quanto passaporto economico per i proprietari delle aziende ed inchino ai cacciatori che possono tranquillamente seguire il loro sport preferito, andando per macchie e avvicinando cinghiali vivi o morti, entrando in contatto con il terreno in cui vivono provocando un notevole aumento di diffusione del virus.

Concludendo non è stata fatta differenza tra gli animali destinati alla filiera alimentare e quelli salvati dalla filiera alimentare.  L'art. 9 della Costiuzione viene tradito ogni giorno con leggi non rispettate, leggi contraddittorie, deroghe facili e, soprattutto, indifferenza verso il rispetto della vita di creature diverse da noi ma vive come noi. Stesso sistema degli schiavisti, dei razzisti, dei sessisti....

Sperando in una società migliore, in un governo migliore, nella comprensione da parte di tutti noi dei bisogni di un Pianeta che stiamo distruggendo con il cambiamento climatico (metano degli allevament), per mancato rispetto di una One Health (sottraendo agli animali i loro spazi vitali), per le foreste che bruciano (incendi dolosi), per l'acqua che si perde e si inquina e per la violenza che lasciamo andare libera intorno a noi. Dimentichiamo di essere tutti interconnessi come ci conferma la Teoria del Caos.

Ci auguriamo una riflessione.

Cordialmente

Alcuni video

Relazione Gli animali in Italia pagg. 28-37
https://www.gabbievuote.it/gli-animali-in-italia.html

Firenze, 24 settembre 2023


Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente