Ponte sullo Stretto o cura del dissesto idrogeologico

Lettera inviata all'ANCI.



Gentile presidente dell'ANCI

la situazione drammatica dei territori italiani per gli allagamenti, le esondazioni, le frane, i dissesti idrogeologici  dovuti alle perturbazioni che il cambiamento ineluttabile del clima ha provocato in questi ultimi anni e, come vediamo, continua a provocare, pensiamo debba essere tenuta in evidenza ma, soprattuto, affrontata con metodi e sistemi adeguati.

Costano, questo sì, impegnano fondi, dei Comuni, delle Regioni e dello Stato. Ma sono fondi che prevengono i danni maggiori, i costi maggiori e le morti (sempre che si dia peso alla perdita di vite umane) conseguenti alla ignavia dei governanti.

Quindi ci sembra assurdo che si parli di costruire il ponte sullo Stretto di Messina e non di risolvere il problema ben più urgente e importante del dissesto idrogeologico di cui da troppo tempo si parla. Solo si parla.

Invito lei e tutti i comuni italiani a rifiutare il ponte e sostenere l'impegno per la prevenzione di tragedie che non potranno mai uguagliari i cosiddetti benefici di arrivare in Sicilia per strada anzichè per  mare.

Grazie per l'attenzione.

Firenze, 3 novembre 2023

Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente