Meglio uccidere che curare
Lettera inviata al Ministro della Salute, alla Regione Lombardia, al
Comune di Como e a vari mass media.
Egregi signori
"Meglio uccidere che curare". Questa è la norma autonoma,
personalizzata, indipendente, naturalmente illegale e autoritaria del
GEV (Guardie ecologiche volontarie) di Como. Vedi https://primasaronno.it/cronaca/cervo-investito-e-poi-abbattuto-la-lettera-di-una-saronnese-e-arrivato-un-fucile-non-il-veterinario/
Il cervo che poteva essere curato e salvato dai lievi danni causati
dall'incidente stradale, è stato invece ucciso da due fucilieri
felici di poter usare quel giocattolo gioiello divino, benedetto dalle
varie chiese, che permette agli umani di assimilare se stessi a quel
Dio di cui si inventano comportamenti a proprio uso e consumo, a cui
credono di assomigliare nonostante la superbia li abbia fatti
precipitare dal paradiso.
L’art. 189 comma 9 bis del Decreto Legislativo n. 285 del
30/04/1992 (“Codice della Strada”)1 dispone che:
«L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile
al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali
d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di
porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo
intervento di soccorso agli animali che abbiano subìto il danno.
Chiunque non ottempera agli obblighi di cui al periodo precedente è
punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da
euro 413 a euro 1.656»2.
Il secondo periodo del medesimo comma si occupa di sanzionare
l’omissione di soccorso di animali e prevede:
«le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali
d’affezione, da reddito o protetti devono porre in atto ogni misura
idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso».
La conseguenza per la mancata osservanza di quest’obbligo è una
sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma.
Yuval Harari (storico, filosofo e
saggista israeliano) scrive in Homo deus che da tempo gli umani si
sono attribuiti lo status di divinità come dimostrato dai signori del
GEV che hanno ucciso il cervo, anche se, essendo umani, essi stessi
sono nati da una minuscola cellula madre di tutte le specie viventi,
restano il risultato di milioni di anni di evoluzione e anelli della
stessa catena della vita che nasce, vive e muore.
Ci auguriamo che qualcuno denunci coloro che hanno violato la legge se
non la mancanza di pietà, di rispetto, di empatia per una creatura
innocente.
Grazie per l'attenzione.