Di nuovo si uccidono i mufloni del Giglio
Lettera inviata ai ministeri dell'Agricoltura... e dell'Ambiente...,
a Federparchi, a varie associazioni e mass media.
Gentili signori
la programmata eradicazione dei
mufloni dell'Isola del Giglio, Parco Nazionale dell'Arcipelago
Toscano, è ripresa.
Tra i miliardi di animali, esseri disanimati, schiavi, materia...che
ogni anno nel mondo gli umani massacrano senza se e senza ma,
c'è un piccolo gruppo di 20-40 mufloni che qualcuno vuole eliminare.
Le motivazioni sono sempre le solite: "etiche" e "scientifiche" (?).
Perchè si vogliono uccidere? Per quell'invenzione amara di proteggere
la biodiversità, uccidendo coloro che fanno parte di quella
biodiversità che noi soli abbiamo violato. Per irresponsabilità,
crudeltà, interessi.
Ma......
Per un recente studio da parte di scienziati indipendenti, pubblicato
sulla rivista Diversity, il DNA dei mufloni è risultato quello di una
popolazione relitta altrove estinta che conserva parte del patrimonio
genetico ancestrale non più presente nella popolazione sorgente,
ovvero quella sarda.
Gli scienziati concludono quindi che i mufloni del Giglio hanno
un'alta priorità di conservazione e non devono essere eradicati ma,
piuttosto, salvaguardati in quanto elemento unico di biodiversità.
A sostegno della tesi di cui sopra, alleghiamo una breve relazione sui
mufloni che speriamo serva per porre fine, una seconda volta, alla
loro uccisione.
Grazie per l'attenzione.