Di nuovo si uccidono i mufloni del Giglio

Lettera inviata ai ministeri dell'Agricoltura... e dell'Ambiente..., a Federparchi, a varie associazioni e mass media.



Gentili signori

la programmata eradicazione dei mufloni dell'Isola del Giglio, Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, è ripresa.

Tra i miliardi di animali, esseri disanimati, schiavi, materia...che ogni anno nel mondo gli umani massacrano senza se e senza ma, c'è un piccolo gruppo di 20-40 mufloni che qualcuno vuole eliminare. Le motivazioni sono sempre le solite: "etiche" e "scientifiche" (?).

Perchè si vogliono uccidere? Per quell'invenzione amara di proteggere la biodiversità, uccidendo coloro che fanno parte di quella biodiversità che noi soli abbiamo violato. Per irresponsabilità, crudeltà, interessi.

Ma......

Per un recente studio da parte di scienziati indipendenti, pubblicato sulla rivista Diversity, il DNA dei mufloni è risultato quello di una popolazione relitta altrove estinta che conserva parte del patrimonio genetico ancestrale non più presente nella popolazione sorgente, ovvero quella sarda.

Gli scienziati concludono quindi che i mufloni del Giglio hanno un'alta priorità di conservazione e non devono essere eradicati ma, piuttosto, salvaguardati in quanto elemento unico di biodiversità.

A sostegno della tesi di cui sopra, alleghiamo una breve relazione sui mufloni che speriamo serva per porre fine, una seconda volta, alla loro uccisione.

Grazie per l'attenzione.

Firenze, 9 novembre 2023

Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente