Non tutti i politici sono uguali

Lettera inviata al Comune di Sesto Fiorentino e a vari mass media



Gentili signori

abbiamo letto su La Nazione del 10 e 18 novembre l'intolleranza di alcuni cittadini di Sesto Fiorentino verso gli animali come se questi non fossero esseri viventi con bisogni specifici, protetti da leggi, abitanti dello stesso Pianeta, ma soltanto soprammobili che si possono eliminare a piacere.

Ovvero:

PICCIONI
    1. Negli edifici e nelle aree, pubbliche o private, dove si possono verificare nidificazioni o stabulazioni di colombi, in contrasto con l'equilibrio dell'ecosistema urbano e con la vivibilità e decoro della città, è fatto obbligo attuare a cura dei proprietari e/o dei responsabili i seguenti interventi:
      • pulizia e disinfezione delle superfici necessari al ripristino delle condizioni igieniche;
      • interventi di tipo meccanico o strutturale a mantenere condizioni sfavorevoli alla nidificazione ed allo stanziamento dei colombi (dissuasori anti-stazionamento, occlusioni, reti di protezione, repellenti visivi, ecc.).
    2. Ogni intervento dovrà rispettare le regole di benessere degli animali (ovvero si usino mezzi cruelty free come i dissuasori a punte di plastica arrotondate).
ALBERI
CANI
Ringraziamo l'assessore all'Ambiente di Sesto, Beatrice Corsi, per le risposte corrette che ha saputo dare richiamando alla responsabilità di ognuno, alla conoscenza delle leggi, a non sentirci esclusivi padroni dell'universo ma anelli di una catena disciplinata o da disciplinare.

Grazie.

Firenze, 5 dicembre 2023

Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente