Graduatoria dell'inciviltà
Lettera inviata alla Città Metropolitana di Firenze, al Comune di
Barberino Tavarnelle e a vari mass media
Gentile sindaco del comune di Barberino Tavarnelle
abbiamo letto su La Nazione del 9 novembre scorso, la dichiarazione
con la quale si informano i cittadini della multa che verrà applicata
per la mancata raccolta delle deiezioni dei prorpi cani.
Lei prevede una cifra fino a 500 euro per chi non raccoglie le feci,
per chi è sprovvisto di sacchetti e perfino di contenitore d'acqua per
lavare l'orina.
Le domandiamo: la stessa regola vale per le deiezioni umane, per
l'orina umana, per i rifiuti umani che si accatastano in tanti luoghi?
O sono feci e orine e sporcizia diversa visto che essendo umane
appartengono a una gerarchia superiore? Lo sa che anche gli umani
svolgono le stesse funzioni in luoghi pubblici?
L'estremizzazione delle misure per penalizzare i rifiuti dei cani è
veramente inaccettabile. Primo perchè 500 euro sono una cifra
assurda, secondo perchè non si dovrebbero fare distinzioni fra rifiuti
di provenienza umana e rifiuti di provenienza canina; la regola
dovrebbe valere per questi e per quelli altrimenti si può parlare
apertamente di gerarchie dei disvalori: un disvalore umano si avvicina
a un valore, un disvalore canino resta lontano da qualsiasi valore.
Ma, lo sappiamo bene, la sporcizia è sporcizia e non va classificata
in sporcizia di prima qualità e sporcizia di ultima qualità.
Ci auguriamo che i suoi controlli (con diminuzione della pena) vertano
su ogni forma di inciviltà in modo coerente, perchè ogni inciviltà è
sempre inciviltà umana.
Grazie per l'attenzione.