Graduatoria dell'inciviltà

Lettera inviata alla Città Metropolitana di Firenze, al Comune di Barberino Tavarnelle e a vari mass media



Gentile sindaco del comune di Barberino Tavarnelle

abbiamo letto su La Nazione del 9 novembre scorso, la dichiarazione con la quale si informano i cittadini della multa che verrà applicata per la mancata raccolta delle deiezioni dei prorpi cani.

Lei prevede una cifra fino a 500 euro per chi non raccoglie le feci, per chi è sprovvisto di sacchetti e perfino di contenitore d'acqua per lavare l'orina.

Le domandiamo: la stessa regola vale per le deiezioni umane, per l'orina umana, per i rifiuti umani che si accatastano in tanti luoghi? O sono feci e orine e sporcizia diversa visto che essendo umane appartengono a una gerarchia superiore? Lo sa che anche gli umani svolgono le stesse funzioni in luoghi pubblici?

L'estremizzazione delle misure per penalizzare i rifiuti dei cani è veramente inaccettabile.  Primo perchè 500 euro sono una cifra assurda, secondo perchè non si dovrebbero fare distinzioni fra rifiuti di provenienza umana e rifiuti di provenienza canina; la regola dovrebbe valere per questi e per quelli altrimenti si può parlare apertamente di gerarchie dei disvalori: un disvalore umano si avvicina a un valore, un disvalore canino resta lontano da qualsiasi valore. Ma, lo sappiamo bene, la sporcizia è sporcizia e non va classificata in sporcizia di prima qualità e sporcizia di ultima qualità.

Ci auguriamo che i suoi controlli (con diminuzione della pena) vertano su ogni forma di inciviltà in modo coerente, perchè ogni inciviltà è sempre inciviltà umana.

Grazie per l'attenzione.

Firenze, 8 dicembre 2023

Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente