Chi è il lupo?
Lettera inviata alla Regione Toscana e a vari mass media
Gentili signori
tanto parlar male dei lupi, alimentare la paura, dimenticare chi in
realtà sono e come si comportano, non è accettabile in quanto dimostra
la non conoscenza. I lupi sono creature molto timide e temono
gli esseri umani e gli altri animali domestici, percependoli come
minacce.
Secoli di caccia avevano portato il lupo sull’orlo dell’estinzione:
cinquant’anni fa in Italia ne rimanevano solo un centinaio, confinati
in alcune aree montane dell’Appennino centro-meridionale. Sulle Alpi,
l’ultimo lupo era stato abbattuto già negli anni ’20. A partire dagli
anni ’70 il lupo ha smesso di essere visto come un nemico da eliminare
per diventare una componente importante della
biodiversità italiana, da proteggere per garantire l’equilibrio degli
ecosistemi. La caccia al lupo dei cosiddetti "amanti della natura" è
stata vietata e la specie è stata sottoposta a tutela.
Chi può sostenere che gli animali avvistati siano lupi? Inoltre nel
giardino di casa?
I lupi sono, purtroppo, ibridati con i cani randagi e vaganti che in
Italia sono centinaia di migliaia, che conoscono bene l'uomo e
quindi non lo temono.
Gli individui ibridi sono difficilmente identificabili sia rispetto
alle tradizionali analisi dei caratteri fenotipici (morfologici,
comportamentali, ecologici) che nell’uso degli indicatori genetici che
hanno comunque migliorato la ricerca. La strategia ottimale per
l'identificazione dei casi di ibridazione e introgressione (una sorta
di invasione permanente dei geni di una specie nell’altra, soprattutto
fra ibrido e lupo) si dovrebbe basare sull'uso integrato di strumenti
genetici e fenotipici https://www.lifewolfalps.eu/ibripost-cose-libridazione/
Quindi, a detta degli studiosi, gli ibridi e i lupi non sono
riconoscibili facilmente.
Ci auguriamo approfondimenti ogni volta che si parla di qualcosa che
non si conosce bene.
Grazie per l'attenzione
Firenze, 26 gennaio 2024