A Firenze uccidere merita il Pegaso d'oro

Lettera inviata a vari mass media


Gentili signori

abbiamo letto su La Nazione del 18 febbraio scorso un breve articolo con il quale la Giunta regionale toscana annuncia la consegna del premio, medaglia d'oro Pegaso, all'associazione macellai di Firenze e provincia.

Per cosa? Per la "professionalità a salvaguardia della qualità e del valore della carne".

Valore?
Cioè valore sarebbe la morte di un animale allevato con costrizione, ucciso brutalmente nel sangue e nei lamenti?

Carne?
Si chiama carne qualcosa che era il corpo di un animale, con tutti i suoi sentimenti, le emozioni, i bisogni da essere vivente?

E' vergognoso che la cultura del secondo millennio sia caduta tanto in basso da non riuscire a distinguere i valori dai disvalori, da premiare i disvalori e che, col sorriso compiaciuto di un sociopatico, li imponga alla società.

Non si premia l'uccisione, non si premia la mattanza, non si premia il contrario di ciò che l'art. 9 della nostra Costituzione ci impone: "La Repubblica......Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali".

Anche se la contraddizione, per interessi economici e di potere, è facile da elargire a giornalisti e cittadini, noi vorremmo sempre che un lucido e razionale distinguo tra la verità e l'imbroglio, le persone pensanti lo riuscissero a fare.  

Grazie.
 
Firenze, 20 febbraio 2024

Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente