Isole Tremiti o ponte sullo Stretto
Lettera inviata al Comune Isole Tremiti, alla Provincia di Foggia,
al Ministero della Cultura e a vari mass media
Gentile
sindaco Isole Tremiti
Gentili signori
Abbiamo visitato le Isole Tremiti, meravigliose, emozionanti,
soprattutto San Nicola, sia per il paesaggio verde naturale, per le
decine e decine di specie di fiori, i tanti nidi di gabbiani reali,
per le scogliere, il castello sulla roccia e il mare azzurro.
Pensiamo che l'isola si sia mantenuta dal punto di vista della sua
preziosa natura, perchè è pochissimo abitata e per la zona militare da
tempo abbandonata.
Purtroppo la bellezza di quest'isola è deturpata dalla totale
negligenza di conservazione delle sue strutture storiche, dalle rovine
accumulate, dalle deturpazioni dei vari piccoli ponumeti (pozzi,
portali, colonnati......).
Abbiamo infatti notato:
- il degrado delle vecchie importanti strutture non
recuperate. Lavori in corso? Non sembra.
- I dissuasori ad aghi metallici posti sui lampioni
lungo il sentiero che porta in cima all'isola, ai cui piedi
abbiamo trovato un gabbiano reale morto (questi aghi sono
pericolosi per gli uccelli, non solo per gabbiani e piccioni ma
anche per le rondini che sono protette dalla Convenzione di Berna
in tutta Europa); occorre sostituirli con dissuasori di plastica a
punte arrotondate.
Forse mancano i finanziamenti?
Noi vorremmo che i Ministeri competenti si ricordassero di
queste bellissime isole (o forse non le conoscono?) e al posto del
ponte sullo Stretto, si preoccupassero di recuperarle per
l'ammirazione dei cittadini e dei turisti che, senz'altro,
apprezzerebbero nonchè per promuoverle Patrimonio Unesco come
meriterebbero.
Grazie dell'attenzione
Cordiali saluti.
Firenze, 28 marzo 2024