Mucche sacre a Verbicaro
Lettera inviata al Comune di Verbicaro(CS) e a vari mass media
Gentile
Sindaco di Verbicaro
siamo venuti a conoscenza del problema delle mucche libere da lei
denominate sarcasticamente "mucche sacre" https://www.lacnews24.it/cronaca/vacche-incontrollate-a-verbicaro-il-sindaco-silvestri-ordina-l-abbattimento_187898/
Perchè sig. sindaco le mucche libere lei le vuole ammazzare così
facilmente? Con uno schiocco di dita? Non sono esseri viventi
protetti da tante leggi compreso lart. 9 della Costituzione?
Se danno noia al suo territorio esemplare, curato come un giardino
svizzero, perchè non le offre gratis a un Santuario per animali? Non
le costerebbe niente.
Oppure nel Cosentino non esistono Santuari per animali come nel resto
d'Italia?
La consigliamo di fare un bel gesto di quella cosiddetta umanità di
cui gli umani si vantano e che resta troppo spesso soltanto sulla
bocca, e di consegnare a un rifugio questi indifesi e
schiavizzati animali che hanno una vita, affetti, relazioni, che sanno
soffrire (Jeremy Bentham: il problema non è possono ragionare nè
possono parlare ma: possono soffrire?), che hanno bisogni
comportamentali (si chiama etologia - si ricorda il fondatore di
questa scienza premio Nobel Konrad Lorenz?)
Gli animali incontrollati del suo comune non sono le mucche ma i cani
randagi, abbandonati, bastonati, avvelenati e uccisi. A questi
dovrebbe pensare mettendo in atto civilmente, la famosa e ormai
vetusta legge quadro 281/91 che ormai da ben 43 anni regola, sembra
inutilmente, il randagismo e la tutela di cani e gatti quali animali
d'affezione.
Quindi la invitiamo a fare un gesto di "umanità", di giustizia, di
legalità e riconoscere queste mucche quali soggetti di una vita,
consegnarle a chi le rispetterà come esseri senzienti lasciandole
vivere libere come finora hanno vissuto.
Grazie.
Firenze, 6 aprile 2024