Alla C.A. di Don Gherardo Gambelli
Lettera inviata alla Diocesi di Firenze, a Avvenire.it e ai
Cattolici Vegetariani
Gentile
Don Gherardo Gambelli
lei è stato nominato nuovo arciverscovo di Firenze dal Papa.
Scrivono di lei che ha una sensibilità straordinaria e
contagiosa, ha lavorato come missionario in Africa, con i
carcerati......e quindi crediamo alla sua empatia per i più
sofferenti.
Noi però vogliamo trascinare la sua empatia verso altri sofferenti,
gli ultimi degli ultimi, creature anche loro di Dio, fratelli di San
Francesco, ovvero gli animali.
Vorremmo che lei esercitasse questa sensibilità ma leggiamo su un
articolo a lei dedicato che, visitando i suoi genitori, si è seduto al
tavolo pranzando con un coniglio cucinato alla brace.
Il coniglio era una creatura viva che per essere cucinato qualcuno lo
ha ucciso e qualcun altro ha dato l'incarco di ucciderlo.. Per morire
ha dovuto soffrire come noi soffriamo nelle stesse circostanze.
Molto triste.
Le chiediamo quindi di comprendere quanto la sofferenza appartenga a
tutti gli esseri viventi e di estendere la sua sensibilità a
tutti i soggetti di una vita. Lo fanno persone comuni, lei è
facilitato.
Le ricordiamo che esiste in Italia, l'Associazione dei Cattolici
vegetariani https://www.cattolicivegetariani.it/chi-siamo/,
che rifiutasno di uccidere per alimentarsi. E' un grande esempio di
sensibilità, compassione, empatia, etica.
Grazie.
Firenze, 22 aprile 2024