La vergogna di Yulin
Lettera inviata all'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese.
Gentilissimo Ambasciatore,
parliamo del festival di Yulin in Cina, dove si festeggia la
macellazione di migliaia di cani e gatti, animali domestici, fedeli,
amorevoli, che ci aiutano senza chiedere se non affetto.
Un orrore indegno degli esseri che si definiscono "umani".
Tutti gli animali sono esseri viventi, senzienti e con coscienza
(Dichiarazione di Cambridge https://angelovaira.it/blog/dichiarazione-di-cambridge-sulla-coscienza/#more-2872,
Dichiarazione di New York https://sites.google.com/nyu.edu/nydeclaration/declaration
https://www.scienzenotizie.it/2024/04/23/gli-esperti-dichiarano-che-insetti-e-altri-animali-hanno-una-coscienza-3384218,
Dichiarazione di Montreal firmata il 4/10/22 https://www.essereanimali.org/wp-content/uploads/2022/10/Dichiarazione-di-Montreal-sullo-sfruttamento-degli-animali-2022.pdf
da oltre 450 accademici specializzati in filosofia morale e politica
del Centre de Recherche en Etique de Montreal .....).
Una realtà scientifica valida per l'umanità di ogni continente,
considerato che sono stati centinaia gli scienziati, neurologi e
accademici specializzati a stabilirla con studi approfonditi.
La nostra dignità morale di esseri umani dipende da come si trattano
gli animali, innocenti e indifesi; ricordiamoci che, nel tempo, le
migliori culture, scienziati e filosofi, geni e premi Nobel, e perfino
le spiritualità orientali (Confucianesimo, Induismo, Taoismo,
Buddhismo.....) li hanno rispettati.
In Cina, la tradizione di mangiare cibi “strani” è invece rafforzata
tanto da portare in cucina animali "domestici" organizzando
addirittura una festa, riportandoci al medioevo, dimenticando i grandi
passi che, da allora, l'umanità ha fatto per liberarsi dalla barbarie
e dall'ignominia.
Benchè il nostro principio morale sia quello di rispettare ogni essere
che ha vita, riteniamo che alimentarsi di cani e gatti sia
un'abitudine massimamente ignobile considerato chi sono questi
animali.
Il cane.
Il cane è un animale che ci ama, ci aiuta, ci difende, ci è fedele.
Abbiamo percorso insieme il cammino dell’evoluzione.
Non solo cani ed esseri umani si sono influenzati reciprocamente per
decine di migliaia di anni ma lo hanno fatto in modi molto più
profondi di quanto possano aver fatto altre due specie qualsiasi.
Secondo le parole di Jeffrey Masson, psicoanalista, etologo,
sanscritista e scrittore (Il cane che non poteva smettere di amare, I
cani non mentono sull’amore): “Molto prima della domesticazione di
qualsiasi altro animale o pianta cominciammo la nostra
domesticazione del lupo in cane. Ebbe inizio fra i 130mila anni fa,
quando l’uomo raggiunse il livello evolutivo di Homo sapiens e
150mila anni fa.
Questa domesticazione potrebbe benissimo non essere stata un
processo a senso unico bensì una reciproca e profonda trasformazione
per entrambe le specie. Questa mutua domesticazione è unica in
natura.
C’era qualcosa di diverso in una specie animale, qualcosa che essa
aveva condiviso con noi più di quanto non avesse fatto con alcuna
specie di animale non umana. Quella specie era il cane e quel che
esso aveva condiviso con noi in modo così unico era la sua capacità
di amare.
Di conseguenza l’uomo e il cane sono anche le uniche due specie che
fanno facilmente amicizia con altri animali, al di là della barriera
che divide le specie.
Cani e uomini si coevolsero, i cani contribuirono a renderci umani.
Nessun altro animale si comporta come un cane. Com’è possibile che
questo animale dall’aspetto così diverso dal nostro, dorma sul
nostro letto, si alzi con noi al mattino e venga a spasso con noi al
pomeriggio? Che ci guardi con amore? La verità è che solo i cani
continueranno ad amarci quando nessuno ci amerà più.
Questo amore è in realtà un fenomeno molto notevole. In realtà è uno
dei fenomeni più notevoli del nostro universo. Com’è possibile che
due esseri appartenenti a due specie totalmente separate possano
provare un amore tanto profondo uno per l’altro? Nel mondo naturale
non c’è alcun’altra cosa che sia simile a questa.
Con i cani abbiamo cominciato il lungo processo che conduce al
riconoscimento della fondamentale identità di tutti gli esseri
senzienti. E questo riconoscimento non sarebbe venuto da Cristo, da
Mosè o dal Buddha, bensì da quel piccolo amico che cammina fiducioso
accanto a noi e che non ci abbandonerebbe mai, per nessuna cosa al
mondo. Da lui e solo da lui abbiamo imparato che possiamo varcare la
barriera della specie e amare altre forme di vita.”
C’è nei cani qualcosa di misterioso e di assoluto che nemmeno la
scienza forse riuscirà mai a spiegarci: lo smisurato amore che provano
verso di noi umani, perfino quando vengono maltrattati, percossi,
umiliati e dispersi cercano di tornare per dirci che ci hanno
perdonato, che per loro tutto può ricominciare.
Inoltre, nel corso del tempo, il cane ha effettuato 4 mutazioni
genetiche portandolo ad avere una condotta simile a quella di un
bambino (fonte Huffposto.it luglio 2017).
"Dice il cane al padrone: tu mi ami, tu mi nutri, tu mi coccoli, tu
sei il mio dio."
Il gatto.
Non è dato sapere con certezza quando ebbe inizio il processo di
addomesticamento, ma prove certe di convivenza pacifica tra gatto e
uomo si trovano nell’antico Egitto. Il gatto veniva rappresentato in
pitture e incisioni ben 3500 anni fa.
Gli Egizi adoravano il gatto e fin dagli inizi, in questa civiltà, il
suo ruolo fu quello di oggetto di culto e simbolo religioso. Dopo la
morte, i gatti “egiziani” venivano imbalsamati, mummificati, talvolta
messi in sarcofagi a forma di gatto, e sepolti in enormi cimiteri per
gatti. Gli Egizi veneravano la dea Bastet con testa di gatto.
Un animale fiero, indipendente, aristocratico, assolutamente libero.
Sa amare ma il suo amore si deve meritare. Dolce ma riservato,
intelligente ma non obbediente, autonomo ma bisognoso di cure e di
affetto.
I gatti pensano? Moltissimo. Sognano, fanno progetti, ricordano. Se ne
stanno immobili per ore ma in realtà non dormono e sono attenti a
tutto quello che succede. Certo, il gatto è un animale complicato. Gli
scienziati li hanno studiati a lungo e hanno scoperto cose
straordinarie, soprattutto sulla loro intelligenza.
Poi essere amico di un gatto vuol dire tenere conto di moltissimi
aspetti: la loro curiosità, la delicatezza, l’istinto, la loro
indipendenza. Del fatto che sono permalosi, schizzinosi e riservati e
che detestano i rumori forti. Animali aristocratici.
"Dice il gatto al padrone: tu mi ami, tu mi nutri, tu mi coccoli,
io sono il tuo dio."
Per quanto sinteticamente scritto e approfondito in https://gabbievuote.it/gli-animali-in-italia.html,
chiediamo un intervento presso il Governo Cinese affinché fermi la
strage di cani e gatti prevista durante il Festival di Yulin , in cui
crudeltà e morte diventano purtroppo le principali protagoniste. Nel
giorno del solstizio d’estate, solo nella Regione Autonoma di Guangxi
vengono macellati oltre 10.000 cani, detenuti in gabbie ed in pessime
condizioni igieniche e sanitarie.
In tutta l’Asia ogni anno sono 30 milioni gli animali sacrificati per
diventare pietanze! Secondo dati ufficiali del Vostro Ministero della
Sanità, ogni anno muoiono tra le 2.000 e le 3.000 persone a causa
della rabbia contratta per il consumo dei suddetti animali.
Chiediamo di intervenire presso il Governo Cinese per chiedere
l’abolizione del consumo di carne di cane e gatto, già vietata in
altri Paesi Asiatici come Filippine, Singapore e Hong Kong, quale
inizio di un percorso di sensibilizzazione al rispetto di tutti gli
animali.
Confidiamo nella sensibilità e nell'intelligenza di un Paese di antica
cultura come la Cina, nelle sue capacità decisionali, per
superare questi inaccettabili comportamenti che stanno molto a cuore
ai Paesi Europei.
Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal
modo in cui tratta gli animali (Mahatma Gandhi). Si parla di progresso
morale, culturale, spirituale, un innalzamento della coscienza che
trasformi noi umani nei veri tutori di un pianeta, la Terra,
meraviglioso e insostituibile.
Grazie.
Firenze, 17 giugno 2024