Nutrie innocenti e con coscienza
Lettera inviata al Comune e al Servizio Veterinario Usl di Forlì
alla Regione Toscana e a vari mass media
Gentili
signori
siamo venuti a conoscenza della delibera approvata dalla giunta in
data 5/06/2024, con la quale il Comune ha organizzato un piano di
eradicazione delle nutrie mediante abbattimento delle stesse; compito
assegnato, a titolo oneroso, ad una Odv che, paradossalmente, ha come
fine statutario anche “promuovere la conoscenza, la salvaguardia e la
valorizzazione dell’ambiente naturale, del paesaggio e del patrimonio
faunistico, ittico e botanico”.
Si accusano, fin troppo facilmente, questi animali (visto che non
possono difendersi) di creare danni economici alle coltivazioni e agli
argini dei corsi d'acqua cosa peraltro tutta da dimostrare, visto che
non vi sono evidenze scientifiche che i danni siano responsabilità
delle nutrie e, anzi, questi avvengano anche dove le nutrie non sono
presenti; ciò è avvalorato dal fatto che in tutta Europa, da anni,
sono in atto mattanze contro le nutrie, ma non hanno portato ai
risultati voluti.
L'Emilia Romagna nel periodo 2008-2014 ha speso €1.540.026,0 per
rifondere i danni imputati alle nutrie, nonostante che già con L.R.
16/02/2000 n° 6, art. 12 fosse assegnato il compito di eradicazione
delle nutrie a cacciatori/coadiutori. Inutilmente.
Oltre a ciò, nelle zone dove vivono le nutrie vi sono presenti
numerosi altri mammiferi e volatili selvatici che, se le gabbie
trappola venissero allocate senza una continua supervisione,
rischierebbero di rimanervi intrappolati e condannati a morte certa in
contraddizione con la legge n. 189/2004.
È contestabile anche l’utilizzo di armi ad aria compressa con potenza
inferiore ai 7.5 joule, che non sono sottoposte ad
autorizzazione da parte dell’Autorità di pubblica sicurezza (cioè non
richiedono il porto d’armi), cosa che in un contesto urbano può
rivelarsi estremamente grave e potenzialmente pericoloso.
Esistono in Italia molti esempi virtuosi di convivenza pacifica con le
nutrie: si vedano ad esempio i progetti di Modena, Sesto San Giovanni
(Mi), Muggia (Ts), dove si è optato di contenere il numero delle
nutrie avviando progetti di sterilizzazione per i quali è competente
l'associazione ProgEco dello scienziato Samuele Venturini https://www.progeconatura.com/servizi/, oppure
si potrebbe valutare di trasferirle presso santuari per animali, dove
potrebbero trascorrere il resto della loro vita in pace senza essere
perseguitate. Progetti etici e rispettosi della vita sono possibili,
se lo si desidera, se si ha il coraggio di attivare la luce dell'etica
e della coscienza morale.
Per approfondimenti vi invitiamo a leggere la breve relazione https://www.gabbievuote.it/la-nutria-myocastor-coypus.html
auspicando che vogliate rivedere la decisione di uccidere esseri
viventi e senzienti, in più, con coscienza (Dichiarazione di
Cambridge 7/7/2012 https://angelovaira.it/blog/dichiarazione-di-cambridge-sulla-coscienza/#more-2872,
Dichiarazione di New York 19/4/2024 https://sites.google.com/nyu.edu/nydeclaration/declaration
https://www.scienzenotizie.it/2024/04/23/gli-esperti-dichiarano-che-insetti-e-altri-animali-hanno-una-coscienza-3384218).
Grazie.
Firenze, 7 luglio 2024