Sempre cinghiali
Lettera inviata a vari mass media
Gentili giornalisti
abbiamo letto l'articolo del 9 luglio di Paolo Guidotti su La Nazione,
distante di 4 giorni da quello del 5 luglio di Lorenzo Ottanelli, per
non parlare della moltitudine dei precedenti. Argomento comune: I
cinghiali, da eliminare senza se e senza ma.
Per affrontare un argomento tanto appetitoso e comunemente consumato,
se ne dovrebbero conoscere sia gli incipit, sia lo sviluppo, sia la
scienza, sia.....cento altre conoscenze per non parlare di etica nei
confronti di un essere vivente, senziente e con coscienza
(Dichiarazione di Cambridge, Dichiarazione di New York).
Ciò non si fa mai. Ci si limite a scrivere quello che la voce roboante
suggerisce.
Per conoscere il cinghiale in quanto abitante del nostro pianeta,
infinitesima parte di quell'immenso gruppo di biodiversità che
partecipa alla Teoria del caos, occorrono approfondimenti e non
superficialità.
Alleghiamo quanto scritto giorni fa in proposito
e preghiamo il giornalismo di elaborare l'argomento e non limitarsi
alle ragioni dei più forti. Altrimenti l'informazione, tanto
importante per l'avanzamento culturale, diventa unilaterale,
settaria e non più lo sviluppo libero e democratico che dovrebbe
arrivare a chi legge.
Grazie.
Firenze, 10 luglio 2024