Non siamo nel Medioevo

Lettera inviata alla Regione Sicilia, alla Prefettura di Messina, al Comune di Roccavaldina e a vari mass media



Egregi signori,

abbiamo saputo della festa durante la quale un giovane vitello sarà bendato e condotto per le strade del paese, terrorizzato dal buio e dalla folla, nonché sottoposto a bastonate e, oltretutto, benedetto. Ovvero, la violenza verso un animale innocente, spaventato, indifeso, viene benedetta.

Non siamo nel medioevo quando ogni più brutale crudeltà veniva effettuata  su uomini e animali. Abbiamo acquistato una consapevolezza, esistono leggi contro il maltrattamento di animali tra cui l'Art. 544 ter del Codice Penale e quindi non è possibile accettare che l'atto di  martirizzare un animale  senziente (art. 9 della Costituzione) e con coscienza (Dichiarazione di Cambridge e Dichiarazione di New York) venga effettuato e, addirittura, benedetto, per commemorare San Nicola, Patrono del paese.

Vi comunichiamo quindi  la  più viva disapprovazione e il  profondo sconcerto nei riguardi della manifestazione prevista il primo agosto a Roccavaldina (Messina) e vi chiediamo  di percorrere il cammino dell'evoluzione etica e razionale, eliminando tale aspetto della festa.

Questa barbara “tradizione” è semplicemente inaccettabile e irricevibile, in un Paese civile, nel Terzo Millennio.

Ci auguriamo una riflessione e non l'accettazione passiva, automatica di un comportamento che lede la dignità umana..
Grazie.

Firenze, 18 luglio 2024

Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente