Gentili signori
troppo spesso l'ignoranza è regina nella trasmissione della verità
scientifica.
Parliamo del lupo che, come sempre, viene ritenuto colpevole dei danni,
tanti, troppi, agli allevamenti; il responsabile è sempre lui,
anche se diffidente, a procurarli, non gli ibridi, non i cani
inselvatichiti. Non si conosce mai l'autore dell'aggressione (quella
reale e non quella inserita nel mucchio delle probabili), ma si sa
con certezza: è il lupo. Anche se non si può attestarlo,
attraverso l'unica forma scientifica esistente ovvero l'esame dei
caratteri fenotipici e il Dna, è senz'altro il lupo.
Non siamo capaci di integrarci con la natura alla quale apparteniamo,
siamo ormai degli alieni, automatizzati, siamo noi le macchine di
Cartesio non gli animali. Riusciamo a devastare l'ambiente e, nonostante
il grido degli scienziati che ci ammoniscono, andiamo avanti con la
nostra ignoranza e....naturalmente.........i nostri interessi,
attanagliati all'ideologia di cui si accusano coloro che pensano
diversamente.
Ma, gentili signori, scienza significa conoscenza metodica, razionale,
logica e rigorosa, è un dettato valido per tutti; ideologia è invece
l'insieme di credenze, opinioni, rappresentazioni manipolabili secondo
la volontà di chi le professa.
Quindi gentili signori vi chiediamo di esporre, scrivere e dichiarare
verità di scienza e non menzogne di ideologia.
Ci sono metodi ormai sperimentati positivamente per la custodia degli
animali di fattoria, ci sono leggi, nazionali e internazionali (Green
Deal europeo) per la difesa della natura e del lupo, ma non ce ne
curiamo. L'ignoranza e l'interesse economico vanno di pari passo,
abbracciate come sorelle siamesi, la coscienza, la scienza, la capacità
di compenetrare la meraviglia del nostro pianeta non appartengono a
coloro che vogliono la morte, l'annientamento, l'artificio, la
dissoluzione (vedi l'esperienza delle Foreste Casentinesi parco Unesco
https://www.youtube.com/watch?v=i3NB0SiCnE8).
Ogni anno vengono uccisi in Italia, dai bracconieri impuniti, 300 lupi;
sta bene a tutti, nonostante la legge nazionale ed europea (Direttiva
Habitat n. 92/43/CEE) per ora lo vieti?
La millenaria tradizione lattiero casearia come dicono gli allevatori e
loro patrocinanti, sta dileguandosi lentamente, ma non per i lupi che
assalgono, bensì per il calo del consumo di latte ormai avviato
dall'occidente (l'oriente non consuma latte animale) nonchè per la
scelta di alimenti plant-based che non provengono dalla sofferenza
immane di creature vive e senzienti come sono gli animali.
Addirittura si incolpano indirettamente i lupi anche per le frane, le
alluvioni, i cambiamenti climatici ma in realtà non sono loro che
distruggono l'ambiente ma noi, sempre e solo noi, gli animali sono in
sintonia con l'ambiente grazie alla legge biologica della capacità
portante che li rende connaturati, integrati, parte; siamo
noi i devastatori che, scendendo dall'albero, abbiamo tradito la natura
che è pur sempre la nostra origine e la nostra sussistenza.
Il lupo e gli altri animali sono cittadini di quel mondo di cui anche
noi facciamo parte e che la nostra prepotenza, arroganza e inerzia non
devono distruggere, alterare, trasformare in deserto ma, utilizzando
quelle qualità che comunque abbiamo di riflessione, intelligenza ed
empatia dovremmo essere capaci di trovare un sistema per convivere con
gli animali selvatici perchè questo è il comportamento migliore quello
che estrae dalla machina uomo l'umanità.