L'aria del paradiso è quella che soffia fra le orecchie di un cavallo (proverbio arabo)

Lettera inviata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla Regione Toscana e al Comune di Firenze


Gentili signori

qualcuno si è mai chiesto chi è il cavallo? Questo animale fiero, elegante, nobile, sensibile e intelligente, straordinariamente bello che in molti considerano animale d'affezione alla pari di un cane e di un gatto, status che per loro è stato richiesto da tempo da alcuni parlamentari, ma senza risultato.

I cavalli vengono usati da secoli per il trasporto, uccisi in guerra, le femmine sfruttate nelle fattorie del sangue per la produzione di PMSG, utilizzati per palio e manifestazioni  varie e, infine, per il commercio di carne (l'Italia è il primo consumatore di carne equina in Europa e una dei primi al mondo - oltre 24.000 equidi macellati ogni anno) condannati a soffrire durante il trasporto a lunga distanza, diretti verso un'uccisione crudele.

Ma questo non è tutto.

Nel periodo bollente che stiamo attraversando, un'altra forma di sofferenza viene inflitta ai cavalli: il trascinamento delle carrozzelle/botticelle per i turisti nelle città d'arte. Nonostante decenni di proteste di chi chiede l'abbandono di questi mezzi arcaici che contrastano con l'art. 9 della Costituzione il quale tutela il benessere degli animali, nonostante che nella Reggia di Caserta (Italia) dopo la morte di un cavallo siano già state abolite, nonostante che in molte città del mondo (New York, Vienna, Berlino, Colonia, Guadalajara, Santo Domingo ecc.) siano state sostituite da mezzi elettrici, il Governo, a cui spetta l'abolizione dei veicoli a trazione animale a livello nazionale (modifica del codice della Strada) riconvertendoli in taxi o mezzi elettrici (golf car, eco-carrozze, club car...), le carrozzelle/botticelle trainate dai cavalli continuano ad essere usate (forse si aspetta il terzo millennio!!!).

Un primo importante passo è stato fatto dalla Camera dei Deputati nel 2022, poi cancellato, poi... è tutto un gioco di potere che non guarda né all'etica (parola sconosciuta), né agli interessi della maggioranza degli italiani.

In Italia sono ormai poche decine i titolari di licenze per carrozzelle/botticelle in città, l'Europa finanzia la promozione dell'elettrico, perché tanta difficoltà a sostituire tali licenze con licenze taxi?

Ci aspettiamo una veloce risposta anche per l'elementarità di tale gesto.

Grazie.
Cordiali saluti.

Firenze, 9 luglio 2025


Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente