Gentilissimi
nonostante la segnalazione del primo luglio e quelle, precedenti e
successive, di altre persone che lavorano sul posto, da mesi un
senzatetto violento continua a fare strage di colombi nella piazza del
Mercato Centrale di Frenze.
Nessuno è intervenuto per fermarlo anche se il comportamento di
questa persona, innaturale, violento e fuori controllo, contrasta con
il senso di legalità e di civiltùa a cui noi italiani siamo arrivati.
Anche se i piccioni (animali intelligeti, vista e memoria senza pari,
usati nelle guerre come messaggeri, in medicina come radiologi......)
venivano e vengono, sempre ammazzati per mille motivi (inventati dalla
fantasia umana e non controllati secondo l'intelligenza umana), nelle
città con veleno e, addirittura, con iniezioni di tanax al cuore e poi
non più nelle città ma nelle campagne in quanto da animali domestici
sono stati trasferiti al ruolo di animali selvatici (?????), il
comportamento del senzatetto non ha a che fare con nessuna ordinanza
delle amminstrazioni ma con le leggi nazionali.
Ovvero:
la legge "Brambilla" che inasprisce le pene per i reati contro gli
animali e riconosce agli animali lo status di esseri senzienti.
Entrata in vigore il 1° luglio 2025, la legge prevede, tra le altre
cose, pene più severe per maltrattamento e uccisione di animali
(qualsiasi animale, domestico o selvatico). Si rafforza dunque la
protezione giuridica degli animali, in linea con l'articolo 9 della
Costituzione e l'art. 13 del Trattato di Lisbona. Il disegno di legge
introduce modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale al
fine di integrare e armonizzare la disciplina in materia di reati
contro gli animali (Uccisione di animali -544-bis: da sei mesi di
reclusione a tre anni, sempre congiunti a una multa da 5mila a
30mila euro. «Se il fatto è commesso adoperando sevizie o
prolungando volutamente le sofferenze dell'animale» si passa a un
anno nel minimo e quattro nel massimo, con una multa raddoppiata da
10mila a 60mila euro).
Questo signore che uccide i piccioni impunemente, sotto gli occhi di
tutti, bambini e adulti, dando un orrido esempio di brutalità, non
rientra in tale leggge? Se non sono le amministrazioni per prime ad
applicarla o a farla applicare, che senso ha che la legge esista? Tra
l'altro i piccioni vengono anche perseguitati dall'illegalità dei
dissuasori ad aghi che, insieme a loro trafiggono anche le rondini
(vedi foto allegate da noi riprese a Firenze) e che l'art. 33bis della
Legge di tutela degli animali di Firenze proibisce (E’ fatto
divieto su tutto il territorio comunale di utilizzare dissuasori
meccanici per uccelli composti da aghi o spilli metallici o in ogni
modo con punte non arrotondate che possano trafiggere, limitatamente
alle nuove installazioni ed alle sostituzioni di quelle esistenti;
viene proibito altresì l’utilizzo, per lo stesso scopo, di reti con
maglie di grandezza e conformazione tali da rendere possibile
l’impigliarsi di volatili e comunque con la grandezza delle maglie
superiore a cm 2x2). Sono diffusi invece in tutta la città senza
che nessuno si preoccupi di farli togliere e sostituire.
Chiediamo nuovamente a chi di dovere di intervenire per far cessare il
comportamento barbaro e squilibrato del senzatetto in modo che le
lamentele dei frequentatori del Mercato Centrale non debbano ancora
inorridire.
Chiediamo che i piccioni, esseri senzienti come tutti gli animali,
siano rispettati almeno laddove le leggi lo prevedano.
Grazie.