- l'art. 1 della legge 157/92 recita: La fauna selvatica è
patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata
nell'interesse della comunità nazionale ed internazionale
(falso è solo proprietà dei cacciatori/armieri e loro adepti),
- l'art. 9 della Costituzione Italiana recita: Tutela
l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche
nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato
disciplina i modi e le forme di tutela degli animali, (le
forme di tutela sono l'uccisione, la distruzione degli habitat,
l'inquinamento da piombo......)
- l'art. 13 del Trattato di Lisbona sull'Unione europea recita: l'Unione
e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze in
materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti (benessere
è ferire, torturare, uccidere? sì allora la caccia è benessere)
- Goal 15 dell'Agenda ONU 2030 recita: Proteggere,
ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema
terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la
desertificazione, arrestare e far retrocedere il degrado del
terreno, e fermare la perdita di diversità biologica (se per
diversità biologica si intendono milioni di cadaveri nel piatto,
sì la caccia ferma la perdita di diversità biologica).
- Green Deal Europeo: proteggere la biodiversità e gli
ecosistemi; (come, con le parole avverse, distruggendo?),
- Convenzione delle Nazioni Unite sulla biodiversità COP 16:
finanziamento per la biodiversità la cui continua perdita
rappresenta una minaccia globale ed esistenziale per l'umanità,
(col denaro regalato ai cacciatori?)
- ...e tanti altri documenti nazionali, europei, mondiali....di
cui si scrive fingendo di praticarli mentre si buttano nel
cestino.
Secondo il Living Planet Report (LPR) 2024 del WWF, c’è stato un
catastrofico calo del 73% della dimensione media delle popolazioni
globali di vertebrati selvatici oggetto di monitoraggio in soli 50
anni (1970-2020). Il report avvisa che, mentre il Pianeta si
avvicina a pericolosi punti di non ritorno che rappresentano gravi
minacce per l’umanità, nei prossimi cinque anni sarà necessario un
enorme sforzo collettivo per affrontare la duplice morsa della crisi
climatica e biologica.
Ma che importa! Gli studi inascoltati e la legge, interpretata con il
gusto di un pasticcino stellato, offre le famose deroghe e, qualunque
sia la motivazione e l'interpetazione che si dà a ciascuna di esse,
l'eliminazione dei poveri animali è sempre ammessa perchè la sete di
distruzione e di morte, tenere in mano un uccello con il becco
aperto e gli occhi stravolti, un mammifero caldo e sanguinante è un
immenso piacere, è il gioco orgiastico nella vita di certi individui
che non fanno certo parte della specie Homo sapiens ma dell'Homo deus
o, peggio, del susperuomo di Nietsche, o ancora peggio......
La delibera della Giunta regionale n. 624/2025 prevede infatti:
Vista
la direttiva comunitaria n. 2009/147/CE del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 30 novembre 2009 concernente la conservazione degli
uccelli selvatici e in particolare l’articolo 9, paragrafo 1,
lettera a) in base al quale è consentito derogare al divieto di
prelievo venatorio nei confronti di specie protette al fine di
prevenire gravi danni provocati alle coltivazioni agricole,
l'abbattimento di 10.000 tortore dal collare.
Ma siamo certi dei gravi danni? Abbiamo le prove? Abbiamo cercato
altre soluzioni come chiede chiaramente l'art. 9 citato? :
Sempre
che non vi siano altre soluzioni soddisfacenti, gli Stati
membri possono derogare agli articoli da 5 a 8 per le seguenti
ragioni:........per prevenire gravi danni alle colture, al
bestiame, ai boschi, alla pesca e alle acque.
Siamo certi che l'unica voce imponente ascoltata e
venerata è stata quella dei caccitori/armieri e di Coldiretti,
non certamente quella dei vari diktat a livello planetario, di enti,
ricercatori, studiosi, associazioni di esperti e del 90% dei
cittadfini contrari alla caccia.
Praticamente un progressismo uguale al conservatorismo, senza capacità
di analisi, senza volontà democratica, senza senso morale e senza
tante altre qualità che i migliori degli uomini nel tempo ci hanno
dimostrato.
Grazie.