Egregi
signori
Gentile sindaco
le scriviamo per la sua arcaica decisione di far uccidere i piccioni
del mercato di Rimini dai falchi (
vedi allegato).
Come sarebbe se i falchi consapevoli di tanta munificenza si
riproducessero a dismisura e si rifugiassero nel mercato? Così succede
quando gli animali possono disporre di cibo gratis in abbondanza
(????!!!!).
La legge biologica della capacità portante parla chiaro: gli animali
abitano un ambiente in funzione della disponibilità di risorse. Quindi
perchè non abbandonare l'improvvisazione e ascoltare le associazioni
con esperienza che criticano la sua scelta definendola costosa,
rischiosa per l’animale e poco etica.
Noi ci auguriamo che lei, come responsabile della città di Rimini
ascolti, non soltanto coloro che si lamentano senza conoscere, ma
soprattutto coloro che conoscono e trovano adeguate soluzioni.
Grazie.