Piccioni Rimini

Lettera inviata al Comune di Rimini e a vari mass media


Egregi signori
Gentile sindaco

le scriviamo per la sua arcaica decisione di far uccidere i piccioni del mercato di Rimini dai falchi (vedi allegato).

Come sarebbe se i falchi consapevoli di tanta munificenza si riproducessero a dismisura e si rifugiassero nel mercato? Così succede quando gli animali possono disporre di cibo gratis in abbondanza (????!!!!).

La legge biologica della capacità portante parla chiaro: gli animali abitano un ambiente in funzione della disponibilità di risorse. Quindi perchè non abbandonare l'improvvisazione e ascoltare le associazioni con esperienza che criticano la sua scelta definendola costosa, rischiosa per l’animale e poco etica.

Noi ci auguriamo che lei, come responsabile della città di Rimini ascolti, non soltanto coloro che si lamentano senza conoscere, ma soprattutto coloro che conoscono e trovano adeguate soluzioni.

Grazie.

Firenze, 26 luglio 2025


Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente



Allegato

.