- che differenza c'è tra progressisti e conservatori, fra
sinistra e destra, tra minoranza e maggioranza quando nella
violenza (quella più facile esercitata anche nella falsità,
nell'interesse, nell'assoluta indifferenza), contro chi non
può difendersi, si usano il potere oligarchico, la sete di denaro,
il piacere di uccidere, l'occultamento della realtà....., quando
lo scopo è identico, i metodi sono identici, impassibili, duri,
dispotici, sordi alla scienza, al rispetto, alle leggi (pensiamo
a tutte quelle norme disattese, infrante come la dispersione del
piombo, il bracconaggio, il traffico di fauna selvatica...),
indifferenti alla sofferenza sia degli animali senzienti e
coscienti (Dichiarazione di Cambridge e di New York) che dei
cittadini coscienti e senzienti, incapaci di riconoscere i
propri sbagli e inerti verso il mantenimento di quella
biodiversità tanto acclamata a parole quanto assolutamente
ignorata nei fatti anzi, annientata????
La risposta per noi, sostenuta dai dati reali è: Nessuna.
Non essendoci quindi nessuna differenza tra le categorie di potere
citate sul rapportarsi a creature che ambedue sfruttano, sacrificano,
uccidono come non fossero sangue, carne e sentimenti, con tanta
assoluta indifferenza, senza riuscire a prendere decisioni con
coscienza, con intelligenza, con giustizia, con empatia, come possiamo
credere a chi con
titoli diversi e ideologie diverse, agisce
allo stesso modo?
Infatti, non ci crediamo.
Secondo il report di Legambiente, in Toscana nel 2024, si sono
verificati 2.587 reati ambientali, con una media di sette al giorno,
ovvero uno ogni circa tre ore, con un aumento rispetto all'anno
precedente dell'11,6%. Questi reati rappresentano il 6,4% del totale
nazionale e collocano
la Toscana al sesto posto in Italia per
numero di ecoreati. Quindi perchè meravigliarsi se il Piano
faunistico venatorio vuole incrementare il suo primato? Andando
inoltre incontro a procedure di infrazione europee?
A parte ogni ironia o sarcasmo,
in allegato commentiamo, in parte, il Piano
faunistico venatorio della Toscana e speriamo (Spes ultima dea) che
qualcosa,
nel tempo, possa cambiare e che
qualcuno, nel tempo, possa
sostituire i responsabili di tanti sconvolgimenti.
Grazie per l'attenzione.