Gentili
signori
abbiamo letto (e visto) sul sito
https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/ della
raccapricciante intenzione di spargere esche avvelenate per uccidere
lupi e orsi in Valsugana, naturalmente con la gentile avvertenza di
tenere i cani padronali legati affinchè non si gettino a capofitto
sull'invitante spuntino. Poi, chi muore muore, sono animali. Non
esseri senzienti e con coscienza, non creature innocenti che niente
hanno a che fare con i nostri errori, la nostra arroganza, la nostra
diabolica sete di costruirci l'altare da Homo deus. L'Homo sapiens non
è sapiens ma insapiens se vuole diventare Dio.
Il rilascio di esche avvelenate serve per l'uccisione di orsi e
lupi con l'esaltante augurio, ad ogni cittadino, di riprendersi
il proprio Trentino. Quale Trentino? Quello dell'
Homo deus auto
eletto su un trono inesistente?
Quindi, accanto all'illegalità, alla violenza, all'ignoranza
dimostrate verso gli animali, il Trentino attesta l'incompetenza e
l'autolesionismo nei confronti degli umani lasciando che i propri
amministratori alimentino quel basso livello di coscienza,
intelligenza e conoscenza dal quale la società umana tenterebbe di
sollevarsi secondo le esortazioni degli scienziati. Inutilmente?
Chi vorrà frequentare il Trentino? Chi vorrà portare i propri cani a
scorrazzare per i sentieri in cui potrebbero trovare l'offerta di
morte?
Ci sono tanti luoghi meravigliosi sulle montagne italiane quindi
perchè scegliere il Trantino?
Auguriamo: Pura Vida!