Esche comunali per uccidere gli animali

Lettera inviata alla provincia di Trento, ai comuni di Trento e di  Borgo Valsugna e a vari mass media


Gentili signori

abbiamo letto (e visto) sul sito https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/ della raccapricciante intenzione di spargere esche avvelenate per uccidere lupi e orsi in Valsugana, naturalmente con la gentile avvertenza di tenere i cani padronali legati affinchè non si gettino a capofitto sull'invitante spuntino. Poi, chi muore muore, sono animali. Non esseri senzienti e con coscienza, non creature innocenti che niente hanno a che fare con i nostri errori, la nostra arroganza, la nostra diabolica sete di costruirci l'altare da Homo deus. L'Homo sapiens non è sapiens ma insapiens se vuole diventare Dio.

Il rilascio di esche avvelenate serve per l'uccisione di orsi e lupi  con l'esaltante augurio, ad ogni cittadino, di riprendersi il proprio Trentino. Quale Trentino? Quello dell'Homo deus auto eletto su un trono inesistente?

Quindi, accanto all'illegalità, alla violenza, all'ignoranza dimostrate verso gli animali, il Trentino attesta l'incompetenza e l'autolesionismo nei confronti degli umani lasciando che i propri amministratori alimentino quel basso livello di coscienza, intelligenza e conoscenza dal quale la società umana tenterebbe di sollevarsi secondo le esortazioni degli scienziati. Inutilmente?

Chi vorrà frequentare il Trentino? Chi vorrà portare i propri cani a scorrazzare per i sentieri in cui potrebbero trovare l'offerta di morte?

Ci sono tanti luoghi meravigliosi sulle montagne italiane quindi perchè scegliere il Trantino?

Auguriamo:  Pura Vida!

Firenze, 11 agosto 2025


Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente