Gentili
signori
a seguito delle nostre lettere in calce, nonostante le
rassicurazioni e buone intenzioni (
di cui alle vostre lettere del
16 luglio), e dopo le tante lamentele, denunce, segnalazioni,
esposti, alla Procura, Comune, Polizia municipale, Carabinieri,
Guardie zoofile, Servizi sociali...., inviati da frequentatori,
associazioni e, in particolare, dal Comitato cittadini per Firenze e
dal Partito Rivoluzione Eco Animalista, il senzatetto continua da vari
mesi a torturare e uccidere i piccioni al Mercato Centrale di Firenze
nel modo più crudele che già conoscete (
lanciando sassi,
spennandoli vivi, spezzando loro le ali, avvolgendoli in una coperta
e soffocandoli per poi lanciarli nella piazza agonizzanti). Uno
dei video:
https://www.instagram.com/reel/DLkr1B0Csw0/
Il 16 luglio scorso ci avete risposto promettendo che "
sarà vostra
cura continuare l'attività di vigilanza e non escludere un
coinvolgimento di altro tipo di interventi sul piano sanitario
e/o assistenziale". Comprensibile perchè il
comportamento di quest'uomo, che viene allontanato ma poi ritorna, è
incompatibile con una normale condizione psichica e quindi potrebbe
essere pericoloso anche per le persone.
Se non vogliamo che la situazione continui all'infinito, sotto gli
occhi di tutti, portando al limite della sopportazione sia la
brutalità, sia l'illegalità, sia l'ignominia, questo intervento
proposto dovrà essere attivato con urgenza e non soltanto per salvare
gli animali dal maltrattamento e dalla morte (abbiamo già accennato
alle norme che lo impediscono, compresa l'ultima e più drastica: la
legge Brambilla) ma per la dignità dei fiorentini, per evitare la
diffusione, come fossero possibili e accettabili, di comportamenti
spregevoli che niente hanno a che fare con il grado di civiltà a cui
crediamo di essere arrivati.
Restiamo in attesa di buone notizie per una soluzione che
richiederebbe soltanto tempestività, determinazione e reale rispetto
per gli animali, per gli umani e per le leggi essi stessi si danno.
Cordialmente