Zoo di Aalborg

Lettera inviata allo Zoo, al Comune e all'Università di Aalborg (Danimarca), al Primo Ministro e all'Ambasciata della Danimarca


Dear sirs,

we have read about the campaign launched by the zoo of Aalborg in northern Denmark www.lastampa.it/la-zampa/2025/08/05/news/animali_domestici_carne_per_predatori_zoo_danimarca-424772522/ which, as an act of supreme intelligence and morality, invites citizens to deliver their unwanted pets to be fed to the carnivorous animals they have imprisoned. Naturally, to alleviate the costs of maintenance.

But is the transformation of affection and respect into rejection and betrayal acceptable? The transformation of the one we hosted in our homes and who was part of our family into a body to be turned into food for others? Love that becomes betrayal? Respect that becomes insensitivity? Of course. For Homo deus, it is normal, even useful, because it saves that money we have placed high on the altar of our priorities.

On the other hand, if we think about all the monstrosities that mankind has committed and continues to commit throughout its history, it is more than normal. Homo Deus (Yuval Noah Harari) has the right to treat as he wishes all those different from him, living and sentient (art. 13 of the Lisbon Treaty of the European Union), conscious (Cambridge and New York Declarations) but who wear black clothes, walk on four legs or fly or swim instead of speeding down a magnificent Ferrari... Of course, yes. He can, but he shouldn't. It is a right that is taken with the brutality, violence, and impassivity that belong to him when he abandons moral laws.

We are astonished that from an evolved nation like Denmark, such retrograde, contradictory, and alienating proposals can arise, such as inviting citizens to turn their pet animals into food from which they want to be freed. In this way, they not only increase cruelty towards these particularly protected animals, indifference, and illegality, but also a cold, harsh, and indifferent behavior in humans, because, as Ovid said, 'Cruelty towards animals is the training ground for cruelty against humans.'

If there are problems in financially supporting zoos, why not eliminate them? There are documentaries, organized trips, various opportunities to learn about animals; it is unacceptable that to observe them, these animals must be deprived of their freedom, stripped of their ethology, turned into mere mechanisms for others' wonder. For zoo animals, throwing food into their enclosure is not enough to make them lively; they need exploration, ambushing, running, assault, and capture... They are not automatic, insensitive mechanisms, products of artificial intelligence.

Let the biological law follow its natural rhythm without interference, let Nature act as Nature, do not take over its role, do not offer the Aalborg Zoo, for survival, to exploit and increase the brutal behavior of abandoning pets as if it were "a legally impeccable and logistically simple way" to get rid of them.

Otherwise we would fall into that precipice of inhumanity, into that moral, cultural and intellectual backwardness that would align us with the behavior of the slavers masters and masters of other beings just because they are different.

Animals must live according to their ethology, free to perform the role for which they were born, and we have the duty to develop our humanity that requires towards them: respect, empathy, honesty.

Hoping that the mechanistic nature of human consciousness returns to that origin where Pythagoras said: Men will continue to kill each other as long as they massacre animals. He who sows killing and pain cannot reap joy and love.

Thank you for your attention.



Egregi signori,

abbiamo letto della campagna lanciata dallo zoo di Aalborg nord della Danimarca www.lastampa.it/la-zampa/2025/08/05/news/animali_domestici_carne_per_predatori_zoo_danimarca-424772522/ che, come atto di suprema intelligenza e moralità, invita i cittadini a consegnare i propri animali domestici, non più desiderati, per darli in pasto agli animali carnivori da loro imprigionati. Naturalmente per attenuare i costi di mantenimento.

Ma è accettabile la trasformazione dell'affetto e del rispetto in rifiuto e tradimento? La trasformazione di colui/colei che ospitavamo nelle nostre case e faceva parte della nostra famiglia in corpo da tradurre in cibo per altri? Amore che diventa tradimento? Rispetto che diventa insensibilità? Certo. Per l'Homo deus è normale, addirittura utile, perchè risparmia quel denaro che abbiamo collocato in alto sull'altare delle nostre priorità.

D'altra parte, se pensiamo a tutte le mostruosità che l'uomo ha compiuto e compie durante la propria storia, è più che normale. L'Homo deus  (Yuval Noah Harari) ha il diritto di trattare come vuole tutti i diversi da lui, viventi e senzienti (art. 13 Trattato di Lisbona dell'Unione Europea) , coscienti (Dichiarazioni di Cambridge e di New York)  ma che indossano abiti neri, camminano con 4 gambe o volano o nuotano anzichè sfrecciare su una magnifica Ferrari...... Certo che sì. Può, ma non deve. E' un diritto che si prende con  la brutalità, la violenza, l'impassibilità che gli appartengono quando abbandona le leggi morali.

Ci meravigliamo che da una Nazione evoluta come la Danimarca, possano scaturire propositi tanto retrogradi, contraddittori, alienanti come quello di invitare i cittadini a trasformare in cibo gli animali d'affezione da cui vogliono liberarsi. Incrementano in questo modo non solo la crudeltà verso questi animali particolarmente protetti, l'indifferenza e l'illegalità, ma anche un comportamento freddo, duro e indifferente negli umani perchè, come ha detto Ovidio: "La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini".

Se ci sono problemi a sostenere economicamente gli zoo, perchè non eliminarli? Esistono documentari, viaggi organizzati, possibilità varie per conoscere gli animali, non è accettabile che per farli osservare si debbano privare questi animali della loro libertà, depredare della loro etologia, renderli meri meccanismi per la meraviglia altrui. Agli animali degli zoo non basta il cibo gettato nel loro recinto per renderli vivi, hanno bisogno della ricerca, dell'agguato, la rincorsa, l'assalto, la cattura.....  Non sono meccanismi automatici, insensibili, prodotti dell'intelligenza artificiale.....

Lasciamo che la legge biologica segua il ritmo naturale senza interferenze, lasciamo che la Natura agisca da Natura, non appropriamoci del suo ruolo, non offriamo allo zoo di Aalborg, per sopravvivere, di sfruttare e incrementare il comportamento brutale di abbandono degli animali domestici come fosse "un modo legalmente ineccepibile e logisticamente semplice" per liberarsene.

Altrimenti cadremmo in quel precipizio di disumanità, in quella arretratezza morale, culturale e intellettuale che ci allineerebbe al comportamento degli schiavisti padroni e signori di altri esseri solo perchè diversi.

Gli animali devono vivere secondo la loro etologia, liberi di svolgere il ruolo per cui sono nati, e noi abbiamo il dovere di sviluppare la nostra umanità che richiede verso di loro: rispetto, empatia, onestà.

Sperando che il meccanicismo della coscienza umana torni a quell'origine in cui Pitagora disse: Gli uomini continueranno ad ammazzarsi fra loro fintantoché massacreranno gli animali. Colui che semina l'uccisione e il dolore non può raccogliere la gioia e l'amore.

Grazie per l'attenzione.

Firenze, 24 agosto 2025


Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente