Egregi signori
leggendo la mail in calce, siamo rimasti allibiti per la crudeltà, la
rozzezza e l'illegalità con cui qualche Homo sapiens ha fucilato i
piccioni di Vinci, animali intelligenti, innocenti, che ci hanno
aiutato, che ci aiutano, parte del nostro ecosistema e da proteggere
considerato quanto veloce si stiano dimostrando, per la nostra
capacità distruttiva in ogni campo, la sparizione delle specie di fauna
selvatica, soprattutto di uccelli.
Secondo il rapporto LIPU, gli uccelli negli ultimi venti anni in Italia,
sono diminuiti del 33%, dove gettiamo quindi la biodiversità? Sono
inutili le leggi, i trattati globali, i documenti condivisi: Agenda ONU
2030, Green Deal Europeo, Nature Restoration Law, Dichiarazione
Universale dei Diritti dell'Animale.....? Sì, sono inutili perchè
in Italia lo sport preferito, agevolato, sostenuto dell'Homo sapiens è
uccidere, togliere la vita a chi vive.
E' correre verso l'Antropocene, è far suonare forte come una bomba
l'Orologio dell'Apocalisse, tradurre One Health in One Death,
trasformare il paradiso in inferno....
Secondo la cultura cristiana, il paradiso è il luogo dove:
Il lupo
abiterà con l’agnello e il leopardo giacerà con il capretto, frase che
ci fa dimenticare il terribile concetto di Yuval Noah Harari:
“L’Homo Deus, al quale siamo arrivati, intriso del suo altezzoso
narcisismo, sta distruggendo la sua culla, la sua casa, il suo pianeta
e quindi se stesso. Serve che la nostra coscienza, la nostra ragione e
i nostri sentimenti, ci riportino alla Natura, a quella madre che ha
avuto ed ha cura di noi fornendoci acqua, aria, terra. Come un
patrimonio da rispettare e non come un patrimonio da gettare alle
ortiche”.
Di quel patrimonio fanno parte tutte le creature, flora e fauna, che ci
danno cibo, ossigeno, salute, bellezza e innocenza.
Quindi, gentili signori, chi conosce e intende far rispettare le leggi
che i migliori di noi si sono date, ne pretenda quel rispetto che ai più
sfugge e che carica di dolore e amarezza i cittadini consapevoli.
Poichè i piccioni (Columba livia) sono considerati fauna selvatica
regolati dalla legge 157/92, ucciderli è vietato al di fuori del
calendario venatorio e farlo costituisce un reato penale (artt. 544-bis
e 544-ter c.p.), inaspriti nel 2025, con la reclusione o multe elevate.
Chiediamo, pertanto, alle Forze dell'Ordine e all'Amministrazione
di effettuare i dovuti controlli affinchè la legge venga rispettata come
si pretende da tutti i cittadini, espellendo la violenza, l'arroganza e
l'indifferenza dal nostro codice giuridico e morale.
In attesa di conoscere, motivazioni e colpevoli, porgiamo distinti
saluti.
Firenze, 8 aprile 2026